Wednesday 8 November 2006

una mamma in carriera..

..ad avercela!
invece ce l'ho tra piedi dalla mattina alla sera...
mia madre ha lavorato per diversi anni, poi sostentata dallo stipendio di mio padre, ha deciso di dedicarsi alla famiglia ed a me principalmente: quando sono arrivata da Calcutta ha lasciato scrivania e datore di lavoro e si è lanciata nell'obiettivo di "creare" una donnina che potesse crescere nell'agiatezza, educata e ben ordinata (il mio ordine mentale e fisico sfiora la paranoia)...

ed eccola, la mia mamma casalinga in carriera...in tutta sincerità, non è la classica casalinga casa-cucina-straccio-uomini&donne,anzi...io me ne vanto per quante cose faccia e per qnt si tenga in allenamento (cervello e fisico)...non dimostra la sua età e si esprime da ispettore del lavoro in pensione...MA ce l'ho tra i piedi..notte e giorno..sempre...controlla, parla, sbatte lo straccio al battiscopa, pulisce e legge legge legge... con il suo sguardo arcigno, riesce sempre a vedere cosa sto facendo: o chiedendomelo o, facendo finta di nulla, allunga l'occhio...non chiude la porta come l'aveva trovata prima di entrare nella mia camera, non tiene conto dei miei tempi e dei miei bisogni da 26enne (prima o poi me ne andrò di casa)... è precisa e delle volte solo maniacale...ce l'ho tra i piedi e qualche volta impiccia...

delle volte immagino la mia vita quotidiana senza di lei: sarei a casa da sola, senza la sua invadenza e le sue pretese...senza controlli e rimproveri per aver chiuso male il cassetto... chissà come sarebbe??!

16 comments:

Anonymous said...

te lo dico domani oggi mia madre parte per una settimana....;D

Duss said...

Io vivo da solo da ormai 13 anni e, da quello che scrivi, non ti invidio neanche un po'! :D

ape said...

rutger: io aspetto eh!!

duss: io ho vissuto 6 anni da sola ed ora sono tornata al nido...ci sono pro e contro...diciamo che lo "stipendiuccio" di mio padre mi rende mooolto felice..fin quando non avrò la mia tranquillità/serenità/sicurezza/indipendenza economica, dovrò sottostare a certi sguardi.

Astralla said...

Sono quasi certa che nessuno è mai contento del tutto della propria situazione...ma ti capisco, anche mia mamma che lavora, trova il tempo di non lasciarmi vivere. Non vedo l'ora di andarmene, ma credo che in tutti i casi allora mi mancherà!

rosso fragola said...

brava Apetta, ci sono i pro e i contro.
E' un pò da paranoia, ma dal suo punto di vista...E' solo amore! :-))

Saint Andres said...

Dai la mamma è sempre la mamma!
Io anche se talvolta sono opresso dalla sua "amorosa invadenza" mi trovo bene, sarà perché ho ancora 20 anni.
O forse sarà perchè passo più tempo fuori casa per l'università? Infatti quando è in vacanza e non va al lavoro mi sento decisamente meno "libero".

Anonymous said...

presentazione e canzone "di mamma ce n'è una sola" di guccini.

Devo confessare, poi che... ho avuto anch'io, veramente, un periodo in cui... da... da bello di balera, cioè, non ero molto bello, in realtà... no, allora, mi ricordo con... con agghiacciante terrore che circolavo con una giacca di jersey blu con dei risvoltini azzurri, qui, filettati, occhiale nero e cravatta rossa con i titoli dei giornali in cima, che è una cosa... Giuro. Giuro, ho fatto anche questo, ho fatto anche questo. Ero molto giovane, però, e... no, da questo periodo però viene tutta la mia conoscenza di canzoni di... direi, d'epoca. E anch'io ho concepito un certo periodo in cui ho scritto canzoni di questo genere. È stata una specie di crisi, no? E una di queste è una canzone che... così, direi, risolve un annoso problema, cioè quello che riguarda la mamma.

Come una capinera, sono in terra straniera
ma quando penso al mio cielo e al mio casolare
mi par di morir.
Or che la mamma e' lontana, la mia chitarra romana,
la pizza napoletana, l'azzurra marina, ahimè, più non ho,
e allor come in sogno venuta, la bianca testina canuta
mi porta al mio vecchio quartiere, tra i glicini in fiore
e mi canta così.

Refrain

Di mamme, ce n'è una sola, ma caro figliolo, di babbo uno solo non sempre ce n'è!
La mamma sol ti consola, la piccola casa, l'angusta dimora, par quella d'un re.
Figliuolo, ora sei lontano da me: laggiu' sono ricchi, e di mamme ne han tre;
ma la tua mamma è italiana, e ne val cento da sé.

Seconda strofa, che tira all'erotismo

Più d'una donna procace ha simulato l'amor
con un suo bacio mendace, promessa fallace di un attimo sol.
Via quell'amor mercenario, vattene femmina ignuda!
Ogni tuo bacio sensuale è un bacio di Giuda al sapor di champagne.
Che cosa cercavo laggiù, fra azzurre e sensuali abat-jours,

(c'è tutto!)

ritorno al mio vecchio quartiere, fra i glicini in fiore e ti canto così.

Everybody, con sentimento

Le mamme son tutte belle, anche se vecchierelle son come le stelle che brillan nel ciel.
Le mamme son tutte bianche, son curve e stanche; io voglio tornare, mamma, da te.
Se un dì me ne andai non lo voglio far più:
io voglio tornare per sempre laggiù
dalla mia mamma italiana e non lasciarla mai più.




ultimamente lascio poche tracce ma leggo tutto.
lostupido

lalla said...

ape ape
come ti capisco... io la privasi nn ho mai saputo cosa sia.... se sono sotto la doccia o se parlo al tel lei è lì ad origliare a controllare da mandarmi persino in paranoia..... per non parlare che se manco da casa due giorni stai sicura che ha frugato nei miei casetti nei libri e nelle borse....qualcuno vuole fare a cambio????
com era bello vivere con i miei suoceri.....

ROKKO said...

ciao ape, io è un po che non vivo piu' con i miei e ti posso capire.
Anche a me è capitato di essere andato via e poi per forze maggiori sono dovuto tornare all ovile.
Comunque, ora non riuscirei piu' a tornare con loro, non che io mi trovi male, ma ormai sono troppo abituato al mio spazio e ad essere indipendete.

ape said...

eh sì ragazzi, la mamma è sempre la mamma, ma certe volte che rompine!!

comunque credo che la mia impazienza sia dovuta all'età: arrivata a 26 anni penso di aver raggunta una maturità biologica tale da farmi mal sopportare le sue precisazioni ormai risapute...le mamme fanno così per contratto, se così non facessero, chissà cosa diremmo??!!

"è giunta l'ora di staccarsi dal grembo aro, quindi datti una mossa e convertiti all'emancipazione e di crescere soprattutto!"

miss piperita said...

Ape...non sei assolutamente l'unica!!!!!!
Ma il papà dove lo metti?? Grrrr...

ape said...

miss, il papà è argomento a parte!..

sonia said...

Apina..anche io avrei desiderato una mamma in carriera...e invece è sempre amorevolemnte, anche se cilitigo come una dannata...fra i piedi!

Ale said...

Sono così felice che la mia mamma lavori!!!:D
A vederla meno a "apprezzo" di più.
Il sabato e la domenica infatti mi viene la fame d'aria ad avere tutti in casa e infatti esco :P

Desidero ardentemente l'indipendenza economica!

Buona giornata Ape :D

Piggio said...

Io ti scrivo col sottofondo della radio della voce di mio fratello di mia madre che canta con la televisione (ovviamente onnipresente).
Quindi non posso che scrivere ragionamenti scissi.

I genitori sono come le lische di pesce nei pesci, pungicano dall'in terno ma sosengono.

Piggio said...

Io ti scrivo col sottofondo della radio della voce di mio fratello di mia madre che canta con la televisione (ovviamente onnipresente).
Quindi non posso che scrivere ragionamenti scissi.

I genitori sono come le lische di pesce nei pesci, pungicano dall'in terno ma sosengono.