Wednesday 18 October 2006

lo vivrò mai?

cosa si prova ad esser tagliati fuori da un progetto lavorativo
cosa si prova quando si batte la testa contro uno spigolo
cosa si prova quando si fa l'amore con la persona sbagliata
cosa si prova nella sala d'attesa di un ospedale
cosa si prova quando ci si sta per spegnere
cosa prova un dottore quando deve svelare i risultati di un test oncologico ad un paziente
cosa si prova ad esser fermati per strada ed esser riconosciuti
cosa provano le badanti quando vengono espulse perchè non in possesso del visto
cosa prova un genitore quando punisce il figlio
cosa prova un marito quando vede sua moglie spegnersi per sempre
cosa provano i drogati quando vengono incarcerati
cosa provano le prostitute ogni volta che gli si presenta un nuovo cliente
cosa provano i genitori delusi dal proprio figlio
?

sono tutti attimi...sono emozioni durature...sono sensazioni lunghe secondi...interminabili e incancellabili...turbamenti, eccitazioni,brividi e palpitazoni che forse tutti noi, prima o poi dovremo provare...per alcuni apparirà una fortuna, per altri una sventura averli già provati

cosa si prova in tutte quelle ore in cui nulla può accadere?

.

17 comments:

rutger said...

io posso darti delucidazioni per i punti 1,2,3,4 e 7.
se il mio stipendio però continua così potrò raccontarvi anche il punto 12 !!!

Anonymous said...

io non lo so cosa si prova ma so che in genere in situazioni difficili riusciamo a tirar fuori una forza interiore che non credevamo di possedere e che magari ci aiuta a non lasciarci andare; e cmq ce lo dovremmo chiedere più spesso quello che provano gli altri e non solo quello che proviamo noi...
besos Giulia

ape said...

oddio no Rutger, oltre a saper contare fino a 12,pensi anche di imparare ad andare con le prostitute? anche tra loro c'è vasta scelta di ceto e professionalità...

giulia: tu stessa hai detto ciò di cui hai bisogno ORA!

rutger said...

no no pensavo proprio di farlo io il mestiere....
(che s'ha ddafà pe' campà)

Aussie-Girl-otta said...

non badate a ciò che a volte dice rutger, non sempre è in sè.. pensate che una volta voleva assumere me in quella veste, e procacciarmi clienti per assicurarsi un buon stipendio per entrambi a fine mese... erano tempi bui....

hertz said...

forse sarebbe meglio non saperlo, quando lo sai, è già troppo tardi.
- è anche impossibile fuggire, anche questo bisogna dirlo -

davide said...

Un'incudine incandescente.

Gab said...

Fortunatamente molte di quelle situazioni non mi sono mai accadute tranne una: "azzopare" la testa contro uno spigolo. Per essere onesti mi è capitato anche più di una volte. Un male allucinante, che ti porta a bestemmiare l'imbestemmiabile:D

mr said...
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Frank said...

Cosa si prova a vivere?

Anonymous said...

io penso che possa succedere anche qualcosa di positivo.

Ogni tanto

P

ape said...

per tutti:
vivere significa provare tt qst emozioni...se non provassimo anche qst emozioni, rimarremmo nel limbo dell'esistenza, senza aver capito di cosa è fatta la vita.

P: yeah,ci sono TANTE altre cose positive, soprattutto una che in principo fa male ma poi ti fa star bene.

davide said...

In principio ti fa male e poi ti fa star bene? Una sbornia al contrario?

Morgan said...

La quotidianità della vita ammazza qualche volta, non credi?

ape said...

davide: ci sei quasi....

morgan: ammazza i nervi e debilità l'animo.

Anonymous said...

molto bello questo post. sarà perchè sono le quttro di mattina e sono incline ai sentimentalismi ma l'ho molto apprezzato.

ape said...

forse proprio perchè sono le 4 della notte, a giudicare da commenti in altri blog, mi sembra che tu abbia capito mooolte cose.