Saturday, 5 November, 2005

panem et circenses

Viola, delirio incantevole che prima o poi tocca i corpi di tutti  quanti…l’immaginario,lo stato emotivo di ognuno di noi,percorre l’asse del tempo toccando la luna. Nell’intimità ti accorgi che i fondi di verità  che conosci vanno cercati e inseguiti cavalcando l’istinto del tempo


L’estro creativo di qst gg attanaglia la mia mente, guida le mie mani e insegue il mio occhio…i miei movimenti sono mirati a raggiungere uno stadio epocale..un paese del mio corpo che esiste solo in apnea da pensieri e parole…il silenzio giace in un angolo aspettando il movimento di forbici, colla,cartone e spille…i fogli colorati avvolgono ogni mia idea…le rose di stoffa  e le fragoline di bosco decorano i miei fogli…peperoncino,chiodi di garofano,alloro,curry speziano la mia fantasia…sale e pepe in grani danno movimento alle mie creazioni così buffe e naif che non sembrano affatto pensate da una 25enne… ma l’amore che metto in quel poco spazio da decorare non è pari a quello di nessun altro.. se penso alle persone per cui sto creando, la fantasia vola a paesaggi, melodie  e giostranti in festa nelle praterie del mexico…verdi distese di erba america, incolta e abbandonata, pronta per essere mietuta  e portata al pascolo  dove mucche bianche e nere aspettano con pazienza il loro lauto pasto…se guardassi l’orizzonte avanti a me e  mi mettessi a riflettere,mi accorgerei di aver il mondo ai miei piedi…le montagne, le campagne sconfinate, il laghetto con le anatre ed una casa di campagna..una casa con lo steccato rosso...gerani alle finestre e tulipani nel giardino…se mi affacciassi dalla finestra, vedrei le case delle vicine.. tre case….in legno…contornate da pini e cespugli di rododendri e rose canine… tre case immerse nel verde della prateria e il viola della lavanda…




odio essere messa a tacere prima di aver aperta bocca…odio passare dalla parte del torto non appena protesto per la mia situazione da desaparecidos…
odio che mi sia ragione per esser messa atacere…odio che mi dica :<< certe cose nn le hai studiate e non le sai..ma nn per qst devi nasconderti dietro a qst scusa…>>
odio dover fare shopping in un’ora..odio entrare nei negozi e dover litigare con mia madre che legge le etichette della composizione dei tessuti.. che litiga con la commessa perché si tratta di abbigliamento non invernale…che si arrabbia perché non trova gli occhiali da vista nella borsa…perché nn c’è lo sconto ad inizio novembre e perché la merce costa troppo…odio andare in giro con mia madre.. perchè mi mette fretta nelle scelte e perché mi vorrebbe una giovane ragazza in carriera vestita di tailleur avana e scarpe con tacco,catenina d’oro con ciondolo smaltato..che vorrebbe farmi apparire bella e di buone speranze…ciò che sono, ma per merito mio…vestita di gonna avana e scarpe a punta quadrata  mi metterei a piangere…
non ci sono novità dal corso di informatica..non ci sono speranze per una scappatella con il prof affascinante e simpatico…prof che probabilmente sta recitando una parte..la sua parte: quella di prof esperto e professionista che deve alzare l’audience con battute e sorrisi vari…che deve attirare l’attenzione e mantenerla lata
    

No comments: