Thursday, 5 April, 2007

10 20 30 40...

a questo mondo siamo abituati a quantizzare e quantificare tutto...dalle bacche di ginepro per il pollo al costo di una persona...sì perchè un calciatore, bravissimo destreggiatore di palloni, può valere anche 80 mln di eu...e si sarebbe disposti a pagharlo anche più, se lui si facesse desiderare...se così è, allora Papa Wojtyla vale almeno 10 volte tanto!
in una società portata a quantificare tutto, è chiaro però che io sono quanto ho, cioè sono quello che ho:
fisiologico???

11 comments:

Anonymous said...

quindi non sei nessuno? :p

Iniquo said...

Con tutti i soldi che si becca il Vaticano dalla Repubblica Italiana e dal resto del mondo mi sa che Giampy ne intascava parecchi di più...

LA CONIGLIA said...

vali quanto i sorrisi che ti fa chi ti vuole bene. Sono tanti? Vali tanto :)

ape said...

anonimo: dovrei farmi quantificare prima di dirlo...ma rispetto a quei mld, credo di no!

Iniquo: lo sai? sai quanti? io non parlerei così di un Papa che ha fatto cadere un certo tipo di comunismo!

la coniglia: me ne fanno parecchi, ma credo che non siano mai abbastanza...

rutger said...

ricordati che al valore di mercato va sempre applicata la regola relativistica della categoria di appartenenza con la costante della non permeabilità delle classi.... in sintesi l'amato Karol su un campo di calcio non varrebbe una cicca (ma forse più di materazzi sì...) come ad esempio Bobo Vieri con la tiara sarebbe meno di zero.
Certo che vedere il Bobonazionale che durante l'Angelus dice ai fedeli che non hanno le palle e non sono uomini non avrebbe prezzo!!!

flo said...

.... ma come si puo' DARE UN PREZZO AD UNA PERSONA???? e' aberrante!!!!

Zion said...

+ che fisiologico direi mostruoso.

:*

Buona giornata Apinaaaaaa!

Zion

Saint Andres said...

Beh, non si può dare un prezzo ad una persona però un calciatore è inserito in una società sportiva che in quanto società "compera".
Essendo una società a tutti gli effetti opera un'attività di marketing che in questo caso consiste nell'investire i soldi in un "qualcosa" che permetta di guadagnare altri soldi.
In questo caso quel "qualcosa" è una persona, ma non vuol dire (o per lo meno lo voglio credere io) che comunque che venga dato un valore alla tale persona.

zellon3 said...

Come dice Saint si compra la sua capacità di generare soldi attraverso le proprie abilità. Il valore è rapportato all'entità dei flussi di denaro che potrebbe generare, non certo alle qualità della persona.

Soundbite said...

Spero sinceramente che non sia così, altrimenti io non valgo un ca**o..

ape said...

per tutti: il mio discorso era ironico ma nemmeno tanto..l'idea di partenza era quella di scuotere la mente su qnt soldi girano anche solo intorno ad una persona..

il calciatore e la società,discorso giusto ma mostruoso e di responsabilità se si pensa che quel calciatore dovrà cercare di mantenere costante quel valore economico più a lungo possibile...

sul Papa vecchio non aggiungo altro, visto che c'è stato chi ha detto anche troppo: e per fortuna che ha insegnato tanto!!??