Tuesday 2 January 2007

Vero ha ragione...

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.

Kostantin Kavafis

10 comments:

Sara said...

Buon inizio Ape!
Com'è stata la fine?

Bellissima questa poesia: sono contenta di rileggerla!

un bacio.

x_pIOVE said...

ciao ape...

il la mia Itaca la conosco mooooooooooolto bene :)

LoStupido said...

va bene. è bella e mi piace.
ma secondo me il viaggio a itaca è fatto di tante piccole itaca. il che lo rende percorribile. e va bene, diciamo che a volte, in certi viaggi, di piccole itaca ce ne sono poche e in casi estremi neanche una e neanche ci si arriva a itaca. però se devo cominciare apensarla così cado in depressione e quest'anno mi sa briga farmi dei problemi su tutto.

ciao APE!!!!!

Sara said...

aaaaaahhhhh non si arriva mai a Itaca??
son cose a cui pensare il 3 dell'anno???
Pia Illusione: Itaca C'E', grande e ben visibile, e soprattutto NON Lontano da noi.
...vero Ape?

uovosodo said...

...sono un po' fuori tema, ma ho un po' di arretrati...auguroni!!!

il Signor Panza said...

MURA
Senza riguardo, senza pudore né pietà,
m'han fabbricato intorno erte, solide mura.

E ora mi dispero, inerte, qua.
Altro non penso: tutto mi rode questa dura sorte.

Avevo da fare tante cose là fuori.
Ma quando fabbricavano fui così assente!

Non ho sentito mai né voci né rumori.
M'hanno escluso dal mondo inavvertitamente.

Kostantin Kavafis

Ma secondo te questa l'avrà scritta prima o dopo?!Perchè farebbe la differenza tra la delusione e la speranza.

ape said...

Il passo più bello è quello in cui il poeta parla delle nostre paure e ci fa capire che il primo nemico che dobbiamo affrontare è dentro di noi. Per intraprendere il viaggio della vita dobbiamo imparare a stare bene con noi stessi. Alla fine non sarà importante la meta raggiunta ma il percorso fatto per arrivarci.


ragazzi tutti, bentrovati..con qst poesia mi sembra di avervi fatta buona accoglienza..

il Signor Panza said...

Sarebbe un'onore

ape said...

allora, appena me se ne presenterà l'occasione lo farò...

si tratta di una fotografia metropolitana, di strada che coglie gli aspetti angolari di una reltà che sta alla ns portata.

il Signor Panza said...

BEH,GRAZIE