Wednesday 15 November 2006

..e mi sono scoperta lesbica

cosa spinge gli individui a confrontarsi-confidarsi con un'altra sconosciuta/o?
perchè certe persone cercano il dialogo con persone di cui sanno piuttosto poco?
perchè ci si accanisce contro persone che di te potrebbe non fregare nulla?

capisco la solitudine e capisco anche un certa attenzione a parlare di certi argomenti solo con determinate persone dotate di sensibilità...

sinossi:
ho conosciuta una ragazza sul bus che mi porta settimanalmente a Pg...dopo qualche settimana di incontri e caffè al bar dell'università, siamo uscite con altri miei amici ed i suoi due cani...passa l'estate, passa l'India e subentra la mia passione per un ragazzo che tuttora mi "apprezza"...dopo diversi mesi che non la sento, ci si re-incontra sulla strada per gli studi :"come stai? tutto bene?dimmi dell'India e dimmi del ragazzo con cui stai" ed è così per almeno altre settimane fin quando non mi rivela parti della sua esistenza mooolto intime...
va bhè che siamo uscite..
va bhè che si parla sulla strada del ritorno...
va bhè sono capace di ascoltare in silenzio..
ma perchè raccontarmi le tue voglie verso il gentil sesso??

capisco anche che per lei non dovrebbe esser facile convivere e rapportarsi con le sue ultime scoperte sessuali, ma perchè sfogarsi con me che, per l'aggiunta, di queste cose non ci capisco un emerita minkiolla..????

credo che scoprirsi in un modo che la società, educata con determinati principi e regole, si intuisce non approverebbe è triste...

12 comments:

Duss said...

Finche ci si preoccupa di ciò che la società vuole non si sarà mai felici!
Bisogna fottersene e fare ciò che si sente (nei limiti del rispetto altrui)

...magari si è confessata con te perché le ispiri fiducia!

Dave said...

beh prendila come dimostrazione di fiducia e rispetto...

ape said...

duss: sec. me già ha cominciato a fottersene..sopratt perchè si sente tranquilla a parlarne serenamente con una (me) che poco conosce e che non sa affatto come potrebbe reagire..

dave: (bentornato!)
io sono contenta di mostrarmi come "donna che sa tenere certe confidenze, di fiducia" ma alcune v. mi sembra che mi avvinghi e mi spolpi nelle sue confidenze, come l'osso per il cane...
questa estrema confidenza mi mette in imbarazzo.

Anonymous said...

se quello che ti racconta la tua "amica" ti mette in difficoltà, cerca di farglielo capire. Per quanto riguarda la società, è vero che ci sono persone che ancora hanno dei forti pregiudizi, ma molto è cambiato...non è che anche il diverso fa paura? Si imparano cose nuove da chi è diverso da noi...

ape said...

si imparano cose nuove e va bhè, ma l'ostentazione delle sue esperienze mi fa baluginare comportamenti non propri della mia persona.

Tulip said...

Certe volte è più facile confiradsi con sconosciuti...forse perchhè scevri di qualsiasi forma di prevenzione nei nostri confrotni..sia buona che cattiva..
affetto, stima.... invidia o altri...

insomma quasi a dire lo dico a te che mi conosci poco perchp spero in un consiglio senza influenze....



oppure...
gli piaci
:)

Carmen said...

Forse proprio perchè ti conosce poco te ne ha parlato spesso torna piu' semplice parlare con chi non si conosce a fondo e quindi un suo giudizio un suo rifiuto o commento puo' far meno male!

el Niño said...

boh, sicuramente ha visto in te una persona open-minded (che figata usare questo termine), e quindi ha pensato bene di confidarsi con te.

o forse lo dice a tutte le sue conoscenti e aspetta la loro reazione. forse troverà qualcuna che oltre a capirla, condivide i suoi sentimenti.

Anonymous said...

pensa che io mi sono scoperto nero in un mondo di bianchi e razzisti....

ROKKO said...

ciao ape,
nessun imbarazzo....provare per credere!:P

hertz said...

Non capisco perchè un eterosessuale possa parlare con chiunque delle sue preferenze sessuali ma questo non possa farlo un omosessuale, insomma, se ti avesse detto che gli piaceva un ragazzo che incontrate sul bus non ti saresti poi tanto stupita, allora perchè farlo se ti dice che gli piacciono le ragazze?

A parte questo poi, alcune persone trovano molto più semplice parlare di argomenti delicati con semi-sconosciuti, perchè così possono parlare senza i vincoli che un rapporto stretto (d'amicizia ad esempio) comporta. Abbiamo molto più paura del giudizio di chi ci sta accanto che di qualcuno con cui prendiamo il bus, un caffè e null'altro.

ape said...

rispondo a tutti:

è vero che forse, confidare a qlc che si conosce una sensazione così intima, si rischia il giudizio e lo si teme.

che io le piaccia è fuori discussione: sono "accompagnata" e lo sa..e sa anche qnt tengo a qst rapporto nao da pochi mesi.

hertz: non sono "razzista come tu pensi...il mio fastidio nasce da un certo frasario adottato per descrivermi le sue sensazioni e dalla sua ostentazione...
le stesse confessioni le ha fatte ad un'altra ragazza che incontriamo sul bus: quindi mi fa pensare ad una sua voglia di "apparire distinta dalla società comune" che ad un suo bisogno di parlare con qlc di qst concetti.

rokko: imbarazzo c'è, eccome, se pensi che io questa ragazza l'avrò vista 5 volte!

rutger: anche io mi sono ritrovata una nera tra bianchi!!

el nino: sul fatto che lo dice a parecchi hai ragione...che troverà terreno di conquista ne sono sicura: ha già una preda tra le mani!

carmen e tulip: avete ragione, è che stare lì ad ascoltare confessioni su argomenti su cui io non ho mai espresso giudizi, è difficile!

(pensavo di rispondere a tutti, ed invece mi sono persa tra di voi rispondendovi singolarmente!)