Tuesday, 12 September 2006


perchè i nostri bambini non sono così curiosi?
perchè i nostri bambini non sono così sorridenti?
perchè i nostri bambini pretendono di più?
perchè i nostri bambini vogliono fare la foto,vederla e, non contenti, farne delle altre?
perchè i nostri bambini hanno la tristezza negli occhi?
perchè i nostri bambini sono così dipendenti dagli adulti?
perchè i nostri bambini non sanno piangere, bensì urlare ed inveire contri i genitori?
.

Monday, 11 September 2006

sulla scia delle abitudini, pseudo-manie, la mia ultima fissazione di durata semestrale: la passione per il colore verde...

vedo verde ovunque come il toro col rosso (vidi rosso e giù menai!)...vedo verde e compro bracciali, anelli, pantaloni,scarpe e camicie..negli ultimi sei mesi sn riuscita a rifare il guardaroba: ora abbino tutto, visto che ho tutto sulle tonalità del verde...

il gusto per il verde ha visto la luce nel lontano maggio qnd, dopo aver comprato il vestito (verde per l'appunto) per il matrimonio, è cresciuto in me come un pargolo...la mia fissazione non ha retto ai confini mentali e territoriali: ho comprato maglie anche verde acido da abbinare a pantaloni verde bottiglia, con bracciali brillantosi verdi ovviamente...in India sono stata presa costantemente in giro per la mia fissazione tanto da suggerire a Veronica una frase-pensiero che ripetevo costantemente: "ma quant'è carino sto verde!?"
la bellezza dell'espressione verbale risiede nell'intonazione prettamente umbra con sfumature marchigiane....una delizia per l'orecchio attento e non abituato a simili strida...

parlo di fissazione, ma dopo 6 mesi posso anche trasformarla in passione....ma in fondo in fondo, a chi non piace il verde?

- è il colore della rinascita, scelto da chi vuole sentirsi appagato e in pace porta il proprio sostegno al prossimo (il profilo psicologico)....
- la natura si identifica con il verde: è il colore vegetale per antonomasia...
- "Se c’è del verde in Paradiso, sicuramente è quel verde, il vero colore della Speranza”..."“…un raggio verde, ma di un verde meraviglioso, di un verde che nessun pittore può ottenere sulla sua tavolozza, un verde di cui la natura né la varietà dei vegetali, né nel colore del mare più limpido, hai mai riportato la sfumatura!...” (Jules Verne 1882 in Le Rayon Vert).
- ricordate la scritta "magenta" sulle matite colorate GIOTTO??? indovinate di quale colore si tratta??

poi ci sarebbe anche l'arancione, ma quella è un'altra storia...
.

Friday, 8 September 2006

zia zion, assolvo il mio dovere..

5 mie strane abitudini:

1) non sono amante della pasta, ma se devo mangiarla, compro solo la Fara San Martino, la De Cecco per intenderci..e perchè ci sono cresciuta (nemmeno tanto) e perchè è la migliore sul mercato per tecniche di produzione e acqua usata e perchè i proprietari sono tanto simpatici. Lo stesso vale per gli spaghetti: solo De Cecco n.12.

2) Se devo organizzare una cena, preferisco occuparmi di tutto, dagli antipasti al dolce...se l'ospite si presta a portare il dolce, allora io arrivo alla frutta. Non mi piace cucinare solo una pietanza...ogni cena o pranzo ha una continuità nella cucina "di fabbricazione": cucinare solo il primo o solo il contorno non dà completezza al ricevimento.

3) La mattina sistemo il letto IO e SOLO IO...mia madre non deve metterci mano o piede...ho un modo tutto mio di piegare le lenzuola e sistemare il cuscino sotto il quale nascondere il pigiama che varia di volume a seconda della stagione.

4) Non sopporto esser presa per la mano...forse perchè mi dà un'aria ancora più bambinesca..fatto è che se cammino per la strada con il mio ragazzo, è costretto a tenersi a distanza vista la mia fissazione.

5) Per ogni libro che inizio a leggere, devo avere un segnalibro nuovo perchè ogni segnalibro mi ricordi solo quel libro e la mia memoria sia facilitata nel caso in cui avessi bisogno di lei nel ricordare ,per lo meno, la trama di quel libro.

Non passo il testimone, non scelgo/nomino nessuno e non faccio appello al voto del pubblico...

.
Conosco vite della cui mancanza
non soffrirei affatto -
di altre invece ogni attimo di assenza
mi sembrerebbe eterno.

Sono scarse di numero - queste ultime -
appena due in tutto -
le prime molto di piu' di un orizzonte
di moscerini.


Emily Dickinson

Wednesday, 6 September 2006

come si può odiare una persona? come si può nutrire verso di lei sentimenti di profonda riprovazione..è un sentimento brutto l'odio...è un sentimento detestabile...è un sentimento abominevole..l'odio ha mosso i nervi di molti..ha causate guerre e generato lacerazioni e ferite perdurate negli anni...eppure ancora esiste..io odio..io odio e non me ne vanto..eppure disdegno questa passione negativa..la aborrisco e la anniento con la mente ma per quella persona non riesco ad essere me stessa..non riesco a mettere in pratica gli insegnmenti dell'India..non riesco ad escogitare uno stratagemma per vivere meglio quel rapporto che mi fa star male e che sembra non volersi colmare...io vorrei fare qualcosa, ma sembra sia più forte di me..mi sento incatenata e prigioniera di un rancore così grande che mi fa scrivere e piangere la notte...ed ora mi trovo a servire la persona odiata..non faccio la vittima e nemmeno vorrei apparire la ragazzina viziata che ottiene sempre tutto col broncio...non mi piacciono i visi lunghi e tristi...vorrei che per mio cugino sia un matrimonio da non dimenticare..spero sia l'unico e con la persona che ama e che io odio..però vorrei che avesse cambiata idea prima...avrei voluto che avesse capito in tempo la semplice superficialità della donna a cui ha chiesto di stargli accanto per tutta la vita...insomma..bensì..seppure..ebbene...è così e non posso farci nulla.
.

Monday, 4 September 2006

tra le tante "bazzeccole" riportate dll'India, una cosa seria, importante e utile (da decidere): un pamphlet sul Tantra debitamente,direttamente e ovviamente fatto recapitare al mio ragazzo (perchè certe cose "hanno da sapersi")...

Molti dicono che il tantra sia “un modo femminile di fare l’amore”.
In realtà in sanscrito “tantra” significa “metodo per ampliare la consapevolezza”.

Il tantra nacque intorno al 2000 a.C. fra gli Harappei, un popolo di matrice matriarcale, che aveva una vera e propria cultura del piacere: il rapporto con la sessualità era molto rilassato, naturale e fare l’amore era un atto sacro.
..c'è sempre più interesse verso questa "dottrina" proprio perché unisce in un’unica pratica i tre desideri umani più profondi: quello di fare sesso, quello di amare e quello di essere veramente se stessi.

mi sono documentata...da ciò che ho letto sinora la via tantrica comprende 3 passaggi:

1. Liberare la propria energia sessuale. Non in senso di sesso sfrenato, ma in senso affettivo: sentirsi a proprio agio, ricollegare cuore e sesso, rilassarsi nell’atto amoroso e goderselo fino in fondo, distanziarsi dai tanti ideali che si ha in testa (il supermaschio, la donna sempre bella), ritrovare il piacere del proprio corpo, coltivare una comunicazione intima col partner, abbandonarsi alle sensazioni più intime e condividerle in due.

2. Aumentare il piacere: Nel tantra si ricostruisce lo stato innamorato, perché è lo stato che fa da trampolino per andare in estasi. Si rivede la sessualità sotto una nuova ottica: possiamo riconoscere che quello che chiamiamo “sesso” è soltanto un 10% di quello che il sesso può essere, notiamo che, da buoni autodidatti (e in materia di sesso siamo tutti degli autodidatti), abbiamo una visione molto limitata del piacere.

3. Il passo successivo porta dall’orgasmo all’estasi....devo capirlo e documentarmi meglio (chiedo venia per la franchezza, ma non ho sottomano il "manualetto").

Nel tantra si vive la sessualità in modo più interiore, si combinano sesso, amore e meditazione, si scende nella profondità della propria anima, si viaggia nella psiche umana..

... non penso di essere una brava amante..non penso nemmeno di aver mai pensato di diventare una brava amante...non penso che la frenesia sessuale occidentale riesca a capire e beneficiare di questa dottrina, bensì a sfruttarla come tecnica erotica pura e semplice...
ma voglio provarci...

.

Saturday, 2 September 2006

più spulcio le foto della vacanza e più mi rendo conto della concretezza dell'esperienza...più guardo le foto e più mi rendo conto di quanto mi mancano le mie compagne di viaggio...più seleziono le foto e più vedo particolari e colori...
come può un viaggio rimanerti in mente e farti razionalizzare ogni momento della giornata? come può farti riflettere e ragionare anche per comprare 1hg di stracchino? non vorrei correre il rischio di rimanere ossessionata da questa esperienza che giorno dopo giorno mi sembra mi stia dando molto...

a Francoforte, in attesa del volo di ritorno, con Valeria e Veronica abbiam fatto un discorso simile: a 12 hs dalla dipartita non ci spiegavamo il nostro "non esser scosse" per il viaggio appena fatto...ma ecco che a distanza di due settimane tornano in mente ricordi, frasi e detti della vacanza..ecco che affiorano battute e foto scattate a sorpresa...pensieri e parole, confronti con la ns realtà e prese di coscienza..

che bello esser qui e che bello esser andata in india..che bello essere andta con due ragazze in gamba come veronica e mia "cugina" valeria...è stato talmente bello che ora mi mancano tanto...

.

Friday, 1 September 2006

oggi festeggio un anno di blog...oggi festeggio e mi rallegro con tutti i bloggers e splinderini conosciuti in questo anno..oggi tiro le somme di 365 gg passati in compagnia di sognatori,cuochi, chimici, letterati, professori, avvocati, casalinge e commercianti,studenti universitari e lavoratori del buon vivere....un anno è passato: racconti, aneddoti, storie, passioni e delusioni, illusioni e struggimenti, frasi e pensieri...tutto è passato per qst blog et come lava incandescente et come fiumiciattolo di collina...rimangono le pulsioni del vivere che sempre infiammeranno la nostra esistenza.

aroti

Thursday, 31 August 2006

perchè viaggiare?

perchè viaggiare rasserena l'animo....perchè gli occhi furbi e timidi di questa bambina mi fanno stare in pace con me stessa...perchè mi aprono il cuore e mi fanno apprezzare un piatto di riso in bianco...perchè viaggiando si impara dagli altri..da altri popoli di diversa religione...perchè se viaggio sto bene...perchè se viaggio mi sento bene...perchè la distanza a volte cura e guarisce...a volte salda i rapporti e li consolida..perchè viaggiare mette alla prova il tuo spirito..perchè viaggiando non ho pensato alle cose futili...perchè ho riflettuto e sognato..perchè si ingegna la mente..perchè viaggiando con altri, ho imparato le regole della convivenza.....perchè si impara a non farsi sopraffare...perchè se si cade ci si rialza non avendo il tempo di contemplare la sconfitta... perchè camminare a piedi scalzi, ti mette a contatto con la terra, con il calore e le crepe, con la terra rossa, la sabbia e l'acqua...

.
ma vogliamo parlare della mucca svizzera in territorio sub-continentale sulla spiaggia di Mahabalipuram?
della rubrica "trova l'intruso" inaugurata con Valeria e Veronica in terra d'oriente, questa ne è decisamente la vincitrice...
(tulip, rispondo e gioco la mia vacca)

polly, tu avrai anche le ninfee, ma io ho i fiori di loto...(continua il ponte indo-giapponese)

vista la mia ultima e recente passione/mania, anche qst foto l' ho "distrutta e rovinata" con la mia creatività a volte devastante e antipixeliana....se non si notassero bene, sono fiori di loto...
come dire: "vai in India e non fotografi i fiori di loto??"

...questa foto, a diferenze di tutte le altre 1500 non ha una storia alle spalle..potrei costruirla ed inventarne una io, ma non sarei abbastanza convincente..la mia fantasia in fatto di storie e piante non è affatto sviluppata...dovrei chiedere a piggio o a lalla (sono biologi!!) per avere delucidazioni biologiche in materia floristica...

Secondo gli indiani, il loto è sempre stato il più bello di tutti i fiori. E' rispettato dalla gente perché usato come fiore sacro durante le cerimonie religiose....emerge a fior d'acqua e la sua purezza rimane incontaminata.
Per questo motivo è considerato il simbolo della manifestazione di Dio. Nel poema epico Mahabharata, Brahma, il dio-creatore, ha come appellativo "colui che è nato nel loto". Il mito trae origine dal racconto in cui si narra come Brahama sia sorto da un fiore di loto spuntato dall'ombelico di Vishnù,mentre questi era in meditazione...lo stesso Vishnù è rappresentato con in mano un fiore di loto...
Allo stesso modo la sposa di Vishnù, Lakshmi, dea della fortuna e della bellezza, è chiamata Padma, che significa "colei che ha il colore del loto", perché originata dal fiore di loto spuntato sulla fronte di Vishnù.
Nella mitologia indù, il trono e il piedistallo di loto assumono un significato speciale .
Come Brahma è seduto sul loto dell'ombelico di Vishnù, i tre dèi della triade indù (Brahma, Vishnù e Shiva, con le loro consorti Sarasvati, Lakshmi e Parvati) si trovano tutti rappresentati sopra un trono a forma di loto...

loto o non loto, andare in India è una figata...loto o non loto, andare in India tramite "gita organizzata dall'agenzia" significa non andare proprio...significa non entrare in contatto con gli occhi dei bimbi, delle persone e dei personaggi...loto o non loto, non mi stancherò mai di mangiare chapati e alloo gobi, panek paneer e dosa e paratha...loto o non loto, la semplicità, l'accettazione e l'umiltà di altri popoli, dovrebbero insegnarci qualcosa...

.

Wednesday, 30 August 2006


un pò di cosette (l'altro sito di piggio)....pensieri per la mente ancora in vacanza, ma ancora per poco..

finalmente ho capito come si ritoccano/modificano le foto...quindi d'ora in poi delizierò ogni passante, che per qst blog vorrà passeggiare, con la mia fantasia fotografica...ho da imparare ancora molto, ma c'è tempo...

" il ricco è uno che cerca i ricchi perchè vi trova conferma della sua ricchezza"
Giorgio Bocca

il mio ragazzo è in Sardegna a spassarsela in barca a vela...io non posso fare altro che spassarmela, a mia volta, in quei dell'Umbria, tra verdeggianti pianure e colline incontaminate...ma arriverà anche da noi l'abuso edilizio!

nella lista di link ho inserito il sito dell' UNESCO: un giro per le "rovine" protette da cotanta organizzazione ed il ns rispetto per i monumenti accrescerà.

India dream è il titolo del sito dei ns compagni di viaggio metà francesi e metà italiani...spero lo aggiornino presto perchè anche i loro racconti sono esileranti e le foto ancora più emozionanti!

io e Polly abbiamo attivato un "blog-ponte": entrambe questa estate abbiamo viaggiato per l'oriente...è lo stesso oriente per noi occidentali, ma le terre visitate sono nettamente distinte...pubblicheremo quindi un pò di foto simili (con relativa spiegazione, non temete!!!) se può esservi similitudine tra paesaggi giapponesi e indiani!!

.

Tuesday, 29 August 2006


mi sono emozionata di fronte a questo spettacolo...a dire il vero non si tratta di un disegno della natura, nè di un capolavoro del buon Dio...siamo a Kanyakumari (anzi a qualche km da...) la città più a sud dell'India...punto di incontro delle acque del Golfo del Bengala, del mar Arabico e Oceano Indiano...una gigante massa d'acqua ti accoglie, ti raccoglie e ti trasporta...

l'India è grande anche per questo: riesce a farti piangere di fronte a dell'acqua ed un tempietto..davanti a Brahamini che si purificano nelle acque di un laghetto creato dal fiume...il sottofondo di un mantra ti emoziona e, a volte, sconvolge se entri in contatto con il profumo di incenzi al gelsomino e se guardi lo scorrere di un fiore di loto sul fiume..

ancora non ho capito bene cosa mi ha dato l' India...forse dovevo mettere tutto nero su bianco..o forse ci vorrà del tempo prima di capire che si può vivere meglio anche nella società delle plusvalenze...però siamo abituati così..però noi viviamo qui e a questa realtà ci siamo adattati..


per non rimanere idioti di fronte a cotanta bellezza intellettuale, consiglio il sito dell' UNESCO

.

Monday, 28 August 2006


anche gli altri due compagni di viaggio sono rientrati in quei di Parigi e si stanno godendo le spese, le statue e le foto...staranno di certo raccontando e di certo noteranno le facce interdette degli interlocutori che tra lo stupido e lo stupito chiederanno "ma gli elefanti li avete visti??"...

in effetti buona parte delle "leggende" che riguardano l'India prevedono elefanti, tigri di Mompracen e incantatori di serpenti...in verità buona parte delle leggende metropolitane sull'India satellitano intorno al Kamasutra, gli argenti ed il lennè per tatoos...in effetti molte delle dicerie sono esatte, altre sbagliate, altre ancora sbagliatissime...

in verità l'India è tutto questo ed altro...in effetti l'India è incanto e sublimazione, spettro e spettri, curry e capsicum, riso basmati e del kerala...

...raccontiamo di quel mondo così lontano dal nostro, misterioso, sudditante e unico ci viene da sorridere quando le persone annuiscono, sostenendo di aver viste le stesse cose in Indonesia...al che si pensa che tutto il mondo è paese, al che si dubita di aver fatta una vacanza "sui generis", free e avvventurosa....poi riflettiamo e pensiamo che chi raggiunge solo mete esotiche turistiche non nota affatto la differenza tra curry pianta e curry spezia e ci tranquillizziamo...


il tantra non è solo sesso e il kamasutra non sono solo posizioni...

.

Thursday, 24 August 2006

Wednesday, 23 August 2006

5 occidentali in india: Arno, Silvia, Valeria, Veronica e Aroti.... 4 bianchi ed 1 nera chiara

non nascondo le mie perplessità e imbrazzo di fronte agli sguardi curiosi e protettivi e materni di donne e uomini indiani...il mio soggiorno è stato a volte facilitato economicamente dal mio colore della pelle altre volte reso come una tranquilla gita "fuori porta" di un' indiana del Bengala....

mi è capitato di non esser calcolata nelle foto con "i 4 occidentali bianchi" altre di essere più che privilegiata pagando solo 10 rupie anzichè 300 per entrare al museo...

il mio destino in India non era facilmente prevedibile....

il mio nome ho scoperto essere di derivazione floreale ( aroti deriva da arora, un fiore che gli indiani portano al tempio come offerta)...

ho anche intuito che " l' istituto dell'adozione" non è troppo diffuso e conosciuto in India, o almeno in alcune sue parti..

ho intuito e capite molte cose di come va il mondo in certe zone del mondo...

ho anche capito che la bassa sensibilità e capacità di ascoltare di certe persone rende meno attrttivi i miei racconti, a volte esileranti a volte bnali, ma significtivi...ma chi non c'è mai stato,pur essendo interessato, non può capire fino in fondo!

.

Sunday, 20 August 2006


qualcuno chiese alla mia amica Veronica (compagna di viaggio, quella al centro nella foto precedente, per intenderci!) :"vai in India? perchè vai a vedere quella miseria?"...

mi chiedo: "perchè sono andata a vedere quella miseria?"
mi rispondo:" forse io non sono andata a vedere quella miseria, al contrario ho portato miseria mentale e occidentale....vedere quella realtà, viverci per un mese, tornare e giudicarla con gli standard del G8 è fondamentalmente da occidentali gretti ed esuli da pensieri e riflessioni.."

In India non ci sono fogne ed il governo è corrotto, ma ciò non vuol dire che l'India sia "più indietro di noi" ...forse il loro modo di vedere le cose, di approcciarsi alla vita, l'accettazione del destino sono determinanti per una esistenza terrena senza stress e ansie...ci sono internet point ogni 10 m e le persone non ti guardano dall'alto in basso per giudicarti, ma per curiosità....MA se sei BIANCA e quando sorridi ti vengono le FOSSETTE alle guance, allora non avrai scampo alle donne e mendicanti che ti chiedono 2rupie per mangiare....

eppure non mi sento di dire di aver visto miseria...eppure le altre compagne di viaggio hanno visto povertà e lebbrosi e paralitici e mendicanti...eppure non mi sento di dire di aver visto povertà...eppure ho anche io schivato uomini dormienti nei tempi...eppure anche io ho sentito la puzza di fogne uscire ai bordi delle strade, sotto i marciapiedi...

forse siamo NOI poveri che giudichiamo LORO poveri....o forse c'è solo bisogno di un pò di sensibilità per problematiche non assonanti al ns stile di vita...o forse la "tachicardia da giudizio" appiana tante emozioni e le rende ovvie e semplici, di facile comprensione alla moltitudine plebea

.

Saturday, 19 August 2006


"a volte tornano"...e qst è il nostro caso...

8800km lontane da casa abbiamo sentita la necessità dopo un mese di tornare alla base...dopo 2000km di strade di terra rossa abbiamo ritenuto opportuno baciare scalze la ns terra peninsulare...dopo kg e kg di riso basmati e del kerala mangiati, si è deciso di comune accordo di fare di nuovo visita ai parenti tutti...ed eccoci di nuovo in patria, contornate da macchine silenziose e senza retromarcia "suonante" (alcune avevano Celine Dion e non la solita solfa da sensori di retromarcia occidentali), da caffè a 2 euro e tovaglie bianche candite...qst è l'occidente, ma in oriente si sta nettamente meglio se ci fossero fogne.

il resoconto e le impressione "hanno da venire"...dobbiamo metabolizzare il mese fuori di casa così lontane terrestralmente e mentalmente....in India è tutto grande e tanto e troppo e sfarzoso e incendiante e giallo e rosso e verde e viola e economico e incandescente e scuro e chiaro e blu e numeroso.

guardiamo fuori il finestrino ma non c'è nulla di ovvio e banale...non ci sono persone che piangono e non ci sono donne e uomni che non ricambiano un sorriso...ci sono personaggi, volti e occhi di una India che respira costantemente , che vive e sospira gaia vestita di sari rosso e oro.

l'India è un tutto, è un tanto di emozioni e sensazioni, profumi e odori, puzze e incenzi ( nn li mettete nel bagaglio a mano!)...l'India è l'India e raccontarla significherebbe sminuire la sua bellezza ed il suo fascino per una terra così lontana dai nostri ritmi, dalle ns abitudini e dalle ns fissazioni....

l'India è Bollywood, è trash e bellezza insieme...

l'India non è la mia India: non è mia come pensavo e speravo

.

Tuesday, 8 August 2006

india chiama e aroti risponde...

mi sento libera e peccatrice...andare in spiaggia per una "nera" come me e mettersi in bikini non e` molto apprezzato da Ganesh e soprattutto nn tutti capiscono che sono "diventata di un`altra cultura", pero` faccio anche qst...dopo 15 gg di tour, siamo in una citta` in cui si incontrano turisti, anche e soprattutto italiani...i francesi non sono molto rispettosi degli indiani ed anche gli inglesi..

ho la tosse per l`air conditioned in tutti i locali, anche negli ascensori...in compenso non ho la dissenteria ne` la diarrea del viaggiatore.

questa mattina con la mia cuginetta eravamo in spiaggia alle 6:30: con noi lungo riva c`erano i pescatori, le barche, i vecchietti che si alzano presto per la passeggiata mattutina, i cani che gironzolano per le citta` indiane senza padrone ed UNA MUCCA.

si mangia e compra bene ed il mio spirito di contrattazione sta crescendo sempre piu`.

non ho neuroni circolanti necessari per stabilire un contatto preciso e definito con il mio centro intrellettuale cerebrale.

baci
aroti
.

Thursday, 3 August 2006

oggi e` gia` 3 di agosto...
sono ancora viva e vegeta in india...per le strade, lungo i marciapiedi, sui gradini dei templi tra profumi, odori e puzze (tranne in quelli protetti dall`UNESCO)...

si mangia, si beve e si compra a prezzi contrattati (piggio docet)

domani si viaggera` per 6 hs almeno, ma la ns super guida Biju ci fara` star bene come al solito...contiamo di prolungare il rapporto, almeno per lo spostamento il 12/8 per Kovalam: farsi gli amici e` stata sempre una ns prerogativa!

baci a tutti tutti.
aroti deprezzatrice dall`India

Friday, 28 July 2006

sono viva e sto benone...
tre4 ragazze sono una calamita`: ha ragione Rutger, ci guardano come uno tsunami!

mangio e bevo centrifugati di ananas e mango squisiti...pranzo con 30 cents e ricevo sorrisi da uomini e donne: cosa voglio di piu`? LUI accanto, ma verra` la prossima volta...

baci a tutti
aroti