a chi non piacerebbe fumare il narghilè almeno una volta nella vita?
per curiosità, per spirito d'avventura, per dire "io l'ho provato"...un piccolo capriccio che si approssima se l'Europa accetterà di far entrare "i figli di Andrea"...
il viaggio del Papa in Turchia sta diventando una missione, una scoperta, una prova per il popolo di Costantinopoli candidato per l'entrata...
volerceli o non volerceli?
hanno i requisiti giusti?
hanno il rispetto che si addice alle popolazioni europee?
hanno la capacità economica, democrazia e rispetto delle minoranze?
quali i vantaggi per i paesi comunitari?
significherebbe un'invasione musulmana dell'Europa?
"L'Unione è aperta a tutti gli Stati europei che rispettano i suoi valori e si impegnano a promuoverli congiuntamente".Art. 1 del Trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa.
in questi ultimi anni molti paesi europei si sono dimostrati scettici circa l'adesione all'Europa della Turchia, grande stato situato all'estremità del vecchio continente, con una popolazione prevalentemente musulmana e con condizione socio-economiche al di sotto dell media europea.
Vero è che lo stesso stato turco anela alla partecipazione a Bruxelles per una maggiore spinta verso riforme radicali (i c.d pacchetti di armonizzazione legislativa) che farebbero dello stato, per l'11% europeo (visti i confini che comprendono Istambul), un buon candidato per l'adesione alla Ue.
Le popolazioni Curde, ad esempio, sono tra coloro che aspirano ad un pronto "sì" della comunità europea, avendo trovato nelle riforme una legittimazione alla propria identità culturale.
A mio avviso, la Turchia è un paese grande, povero e musulmano: l'adesione influenzerebbe la politica estera europea , l'eterogeneità delle legislazioni (per quanto armonizzate) arrecherebbero non pochi ostacoli alle fondamenta e alle azioni della Ue.
le diversità, anche se sanate, rimangano e a volte, minano le fondamenta.