Tuesday 31 October 2006

tra le pagine...

5-17: sveglia....cucina caldo e fornelli..latte caldo troppo caldo.lingua morta, rossa di schiuma di latte marrone...e poi Gilda, finalmente Gilda, con stereo e jazz..telefonata breve ma preoccupante di una voce mooolto familiare con tono serioso: "se ne parla appena arrivo, ora devo partire"...giornale ed Habermas " i partiti si vedono costretti ad influenzare le decisioni elettorali pubblicisticamente come fa la reclame per le scelte di acquisto"...dopo una settimana di pc, quotidiano cartaceo: tanti morti e morituri nel mondo ed un ulteriore a Napoli..possibile che la disoccupazione e la miseria siano brodo di coltura per la delinquenza?..avrei paura se stessi a Napoli, meno se stessi a Palermo...ho paura stando in Umbria per la rimodulazione dell'Irpef e penso che le mode siano stupide ed insensate: perchè seguire la massa e peccare di mediocrità quando si può peccare di vanteria ascoltando i propri gusti ovvi?....vorrei collegarmi alla rete per vedere You Tube (da poco acquistata dalla Google per 1.000.000.000 di eu) cosa mi propina alla voce "mediocre"....una smart drug può servire per raffinare la mia forza di volontà ormai pressochè 0?? ma forse meglio chiudere per riflettere e pensare un modo per sensibilizzare tutte quelle persone (ignoranti) che vivono agiatamente sulle spalle di 854 MLN di persone: bastano 2500 calorie per non morire di fame...
...ed intanto il 7 nov si avvcina!


tesi di ape: i ragazzi vestiti interamente di jeans e camicia a quadri bianca sono quelli che all'università sono i più tonti ed a lezione alzano la mano per farsi notare dal prof. a dimostrazione della loro (finta) attenzione

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Monday 30 October 2006

la leggerezza: reazione al peso di vivere

"La leggerezza...si associa con la precisione e la determinazione, non con la vaghezza e l'abbandono al caso"
tratto da Lezioni Americane
Italo Calvino



può essere associata al linguaggio, che diventa un elemento senza peso "che aleggia sopra le cose come una nube"; ci può essere un alleggerimento nella narrazione di un ragionamento o di un processo psicologico o in qualunque descrizione; ci possono infine essere immagini di leggerezza che assumono un valore emblematico (Cervantes)

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Sunday 29 October 2006

mi piace il mio corpo quand'è col tuo corpo.
è una cosa tanto nuova.
muscoli meglio e nervi di più.
mi piace il tuo corpo.
mi piace quel che fa,e il come.
mi piace sentir la sua spina dorsale, le sue ossa e il tremolante
liscio-sodo che bacerò
ancora ancora e ancora
di te mi piace baciare questo e quello,
mi piace, lentamente accarezzare, il folto
elettrico pelo, e quel che viene a carne
che si separa...
e occhi grandi briciole d'amore,
e forse mi piace il brivido
di sotto me te così nuovo

Edward Estlin Cumming

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Saturday 28 October 2006

confusa e snobbata

sono indignata e amareggiata: hanno intercettato tutti (le veline addirittura) e non ME..

sono offesa e raccapricciata da questo giro di telefonate e spie nel mondo televisivo: perchè, noi cittadini non siamo importanti come loro??!!?

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Friday 27 October 2006

it's very difficult

c’è chi dice che il racconto sia una delle forme letterarie più difficili, e io mi sono sempre chiesta il perché di questa convinzione, visto che a me pare uno dei modi più spontanei e fondamentali dell’espressione umana.

ho il sospetto che molti possiedano inizialmente una certa abilità narrativa, che però va persa strada facendo..certo, l’abilità di creare vita con le parole è un dono....se uno ce l’ha già in partenza, può perfezionarla...“avrei una buona storia, ma mi manca la tecnica ”...tecnica è una parola che tirano sempre in ballo...

da piccola alla medie ero bravissima nelle descrizioni: riuscivo a parlare di un cesto di frutta come un fiore dai mille petali colorati adagiati su un tovagliolo che si librava nell'aria successivamente poggiatosi sulla credenza della cucina...
ora mi sembra di non avere più le capacità per scrivere..eppure sto scrivendo una tesi di laurea, quindi un certo esercizio di parole e proposizioni dovrei averlo..ed invece no..ho tanto l'impressione che quella benedetta tecnica non ve ne sia...sì, ma che significa avere la tecnica?
avere la capacità di avere già in mente la storia?
essere in grado di declinare verbi?
dotarsi di vocabolario della lingua it. e sinonimi?
avere la capacità di attirare l'attenzione con riferimenti bibliografici?
io ho iniziato a scrivere intanto...chissà che qst tecnica non tardi ad arrivare!?!

ps: per info, rivolgersi a Skan
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Thursday 26 October 2006

niente corna, please

alle donne piace parlare di cucina, di creme per il viso,di mascara...quando siamo in compagnia delle ns amiche, siamo in grado di diventare una lavanderia ambulante: ci piace spettegolare della vicina streghetta che non cucina per il marito, ma per....ecco l'argomento preferito: il tradimento...subiamo un fascino particolare quando affrontiamo "l'argomento corna", quasi una goduria appetitosa che ci porta a discorsi filosofici, ad ipotesi irreali quasi surreali per giustificare il diversivo della coppia...

delle volte sei tu la paladina del " mi distraggo un pò tanto l'amore che c'è tra noi, non potrà mai cancellare ciò che è stato"..come se cercassi una giustificazione al tradimento, alla scappatella dopo la lezione di acqua-gym...ma questo è un'altro discorso.

eppure quando le escrescenze riguardano te, quando quei due bernoccoli riguardano il tuo ambito familiare, sei sempre l'ultima a saperlo...le distrazioni di tuo marito si fanno sempre più frequente e più pressanti nella tua testa, ma tu cerchi di limare quella protuberanza in testa e di guardare oltre...

ho trovato un test,gironzolando per internet...l'ho fatto... il responso?..cornuta ante litteram..cornificata e mazziata visto che le mie risposte hanno dato un senso alla mia predisposizione, quasi una chiamata alle corna che si esplica in ogni mio rapporto..non c'è nulla da fare, devo conviverci, non c'è parrucca che tenga nè chirurgo per rimuoverle..
ma no...io non credo a certe cose...il mio amore mi ama abbastanza troppo per decidere di cornificarmi...(o almeno così dice!)...


a me non ha detto la verità, a voi? vedete un pò..

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Wednesday 25 October 2006

robetta

il tastino magico risiede qui: andare a commentare è un dovere sociale...e non perchè è mio amico, ma perchè è esilerante.

rutger e ale sono indaffarati: tornate ragazzi! il lavoro e l'univ non sono essenziali, anche se ti iniziano alla pensione.

lo stupido è la rivelazione di qst ultimi mesi...o almeno lo è per me.

maddalù e MR sono nuovi: diamogli un pò di pepper.

mi sembra di aver capito che il cuoco che è tra noi cucina non solo per palati benpensanti avvezzi a escargot e fois gras (che io adoro!)...


ho sognato di vomitare...e non mortadella o, che so io, l'amatriciana della sera...yogurt...sarà che ho nel frigo dei latticini brevi a scadere...devo trovagli un sistemazione into the stomach..

ho anche sognato di calpestare, anzi, di saltare sopra ad un iPod...che lerceria: spendere 200eu per un normale lettore mp3 e poi saltarci sopra...sdegno non tanto per il fatto stesso,quanto per il costo esorbitante per un alettrodomestico che un tempo era di tendenza ed ora ce l'hanno tutti...non capisco perchè l'inflazione di un trend possa rimanere tale, anche quando appartiene alla maggior parte della collettività.

ho il terrore che finiscano le mutande nel mio cassetto..ho il terrore di rimanere senza mutande..per qst appena posso, me ne compro un paio.

qual'è quell'interrogativo a cui si può rispondere indistintamente Si/NO???


lo capirò..ben presto...spero prima possibile perchè non sto into the skin

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Monday 23 October 2006

Elio the best

Uollaaa...

Brufolazzi, tapparella giu' e poltiglia piu' ascella purificata: ti ricordi che meraviglia la festa delle medie?

"Tu non vieni". Non importa, sai, ci avevo judo. Ma se serve vi porto i dischi così potrete ballare i lenti, "Porta pure ma non entri". Ma perche' siete cosi' ? Io che credevo, io che speravo. Partecipero', mi autoinvitero', dannata festa delle medie.

Mi presento: burp, haha, ciao ragazzi. Faccio un vento e gli cambio il clima, temporeggio bevendo spuma chiedo fonzi e mi danno avanzi. Cristo, perche' ? Parapiglia. Scatta il gioco della bottiglia.Se avro' culo potro' "Tu non giochi" baciare. "Abbiam fatto le squadre prima" palpare "Ma se aspetti fra un po' finiamo" amare.

Si' va beh pero' poi balliamo, "Non ci rompere i coglioni". Sul piatto gira un geghege', danzo da solo e me ne vanto. Fantastico zimbello, io Non consumero', non deglutiro' questa amarissima aranciata. No, invitato no. niente fonzi no sul bicchiere no niente nome ho.

Ballo lento no, ballo forte no, la bottiglia no, gioco scopa no. Amicizia no, cortesia no, convenienza no, ampio parcheggio no. Basta Questa festa e' insoddifacente, ma ne ho un'altra nella mia mente. Una festa molto particolare dove saranno invitati tutti: molti amici, molti nemici anche Panino.

Forza, Panino.

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Saturday 21 October 2006

Es Ego e Super Ego

.."ma basta parlare di me...parlate un pò voi : che ne pensate di me? "..

chi è timido, può essere anche egocentrico?
tutti i narcisisti sono egocentrici?
si guarisce dall'egocentrismo?
gli egocentrici sono contenitori vuoti? sono solo"pieni di sè" ?

secondo me è pernicioso esser troppo consapevoli di sè: essere sicuri del proprio valore ed aver tanta fiducia, secondo me nuoce ai ns limiti...se si conosce tutto di se stessi, che cosa mai ci sarà da scoprire del mondo esterno e degli altri? si pongono dei limiti tra noi e gli altri che mai verranno superati visto che "ci bastiamo" e "ci compensiamo".
è anche vero che, se si è tanto consapevoli di se stessi, il misurarsi con altri "ego" per primeggiare e mostrare la propria superiorità, vale a poco visto che già in partenza si sa di vincere.

però chi è tanto forte della propria persona è anche armato di corazza dura e quindi: perchè non diventare tutti egocentrici? forse piangeremmo e soffriremmo di meno, difesi da quella corazza d'acciaio che ripara l'animo

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Friday 20 October 2006

La Statistica

Sai ched'è la statistica? È na' cosache serve pe fà un conto in generale
de la gente che nasce, che sta male,
che more, che va in carcere e che spósa.

Ma pè me la statistica curiosaè dove c'entra la percentuale,
pè via che, lì,la media è sempre eguale
puro co' la persona bisognosa.


Me spiego: da li conti che se fannoseconno le statistiche d'adesso
risurta che te tocca un pollo all'anno:

e, se nun entra nelle spese tue,t'entra ne la statistica lo stesso
perch'è c'è un antro che ne magna due.
Trilussa
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per germana, che mi ha fatto scoprire Trilussa: in ricordo del primo esame dato insieme:
Statistica appunto!

Wednesday 18 October 2006

lo vivrò mai?

cosa si prova ad esser tagliati fuori da un progetto lavorativo
cosa si prova quando si batte la testa contro uno spigolo
cosa si prova quando si fa l'amore con la persona sbagliata
cosa si prova nella sala d'attesa di un ospedale
cosa si prova quando ci si sta per spegnere
cosa prova un dottore quando deve svelare i risultati di un test oncologico ad un paziente
cosa si prova ad esser fermati per strada ed esser riconosciuti
cosa provano le badanti quando vengono espulse perchè non in possesso del visto
cosa prova un genitore quando punisce il figlio
cosa prova un marito quando vede sua moglie spegnersi per sempre
cosa provano i drogati quando vengono incarcerati
cosa provano le prostitute ogni volta che gli si presenta un nuovo cliente
cosa provano i genitori delusi dal proprio figlio
?

sono tutti attimi...sono emozioni durature...sono sensazioni lunghe secondi...interminabili e incancellabili...turbamenti, eccitazioni,brividi e palpitazoni che forse tutti noi, prima o poi dovremo provare...per alcuni apparirà una fortuna, per altri una sventura averli già provati

cosa si prova in tutte quelle ore in cui nulla può accadere?

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Tuesday 17 October 2006

FAO

854 MLN di persone nel mondo vivono sulla soglia di povertà.

sembra che Madonna in due gg sia riuscita ad adottare un bambino del Malawi che aveva perso la mamma: così facendo avrebbe alleggerito di una unità il numero dei poveri...

è proprio vero che chi salva una vita, salva il mondo intero?
è giusto che una star goda di tappe prioritarie nella burocrazia delle adozioni?

io so solanto che i miei per adottarmi hanno impiegato almeno 3 anni..madonna 3 giorni: non mi sembra giusto, ma è così

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Monday 16 October 2006

l'amante è un'altra cosa...

" se sei un amante,basta che ingrassi per vedere se ti ama"

mi baluginano in mente delle riflessioni di tipo comportamentale/sentimentale:
- chi ha un/un' amante, come riesce a vivere furtivamente la relazione?
- chi mette le c.d. "corna" come riesce a non avere la sciolta ad ogni incontro?
- chi ama sul serio l'amante, come riesce a gestire il rapporto normalmente, coronato di consuetudini "di coppia" tipo uscite in gruppo e scampagnate?

me lo chiedo e vorrei delle risposte,visto che esco da un we da 30&lode con il mio ragazzzo e fratelli e compagne...non concepisco un rapporto basato sulla clandestinità: ma qnt è bello portare la "propria metà zucca" al mare, abbracciarsi in un ristorante dei dintorni del domicilio, coccolarsi e vedersi una mostra di fumetti per la mano chiamandosi per far rimarcare delle interpretazioni stilistiche o delle sfumature.

come è bello viversi liberamente la giornata riscaldati dai raggi del sole e capire che
solo con lui funziona questa magia
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Friday 13 October 2006

ragazzi amici e colleghi blogger ho una novità: un nuovo arrivo nella blogsfera...una tipa, una certa maddalù è entrata silanziosa nel mondo virtuale ed io non posso che farle il mio inchino, regalarle una collana di ginestre presentandola a tutti voi...


un altro essere strano per la rete...il signor "mr" è tra noi

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i sogni aiutano a sorridere..

ho sognato di correre sù per le scale inseguita da un giovane aitante ragazzo dagli occhi azzurri, rampollo di una casa reale: la cosa che mi stupisce è che mi sono svegliata col fiatone.

ho sognato di mangiare polenta ai broccoli e gorgonzola: la cosa che mi stupisce è che mi sono svegliata con una strana aroma in bocca.

che strano effetto i sogni..che strana sensazione immaginare e poi realizzare le stesse sensazioni...soprattutto i sogni REM possono essere un 'esperienza emotivamente molto intensa....alcuni dicono che i sogni sono figli di un cervello ozioso...dovrebbe esserci una mappa dell'encefalo durante la fase notturna: a seconda della parte del cervello utilizzata, il sogno dovrebbe avere delle spiegazioni delle paure insite, proiettate durante la notte...in un certo senso quindi, noi riusciamo a pilotare i sogni della notte e riuscire a svegliarci col sorriso la mattina successiva?!

mi piacerebbe avere il possesso totale della mia mente e poter controllare i mie processi per un sorriso in più durante la giornata...

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Thursday 12 October 2006

no concept


scena di vita quotidiana...
scena di vita colorata...
scena di vita quotidiana indiana...
immagine dinamica di un trascorrere lento e impegnato
ognuno di noi ha una foto, un'immagine a cui è legato..
io ho questa..
non per niente si tratta di India e si tratta di colori
di sensazioni, profumi e fiori variopinti..di suoni e distese di riso...
di mercati e di api piaggio...
di pescatori e donne che lavano le stoviglie lungo il fiume..
di houseboat che percorrono lentamente i canali della riserva naturale..
di mondine ornate di bracciali e sari di seta
si attende..
si attende qualcuno e qualcosa..
lo si attende in silenzio...
lo si attende con la speranza che arriverà con qualcosa di bello
lo si attende sperando che porterà bontà
cosparso di sapori
impregnato di curcuma
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Wednesday 11 October 2006

sono abbastanza persa.

Dopo un pò impari la sottile differenza tra tenere una mano e incatenare un'anima. E impari che l'amore non è appogiarsi a qualcuno e la compagnia non è sicurezza. E inizi a imparare che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse. E incominci ad accettare le tue sconfitte a testa alta e con gli occhi aperti con la grazia di un adulto non con il dolore di un bimbo. Ed impari a costruire tutte le strade oggi perchè il terreno di domani è troppo incerto per fare piani. Dopo un pò impari che il sole scotta, se ne prendi troppo. Perciò pianti il tuo giardino e decori la tua anima, invece di aspettare che qualcuno ti porti i fiori. E impari che puoi davvero sopportare, che sei davvero forte, e che vali davvero.

Carla Troiani

Monday 9 October 2006

cosa non deve mancare ad un party

Martini
Limoncello o qualsiasi altro liquore al limone, noce o cioccolato.
Lemonsoda e..Gin
Olive denocciolate, così non si corre il rischio di trovarsi i noccioli sotto le lenzuola o tra i cuscini del divano.
Patatine di bassa marca: sono più salate di ltre e gli ospiti smaltiscono prima la riserva di bevande.
Salatini "hand made" alla pasta sfoglia o pizzette al rosmarino: per riempire lo stomaco.
Altri stuzzichini dal intingere in salse piccanti e "demoniache".
Vino bianco, se fosse possibile Verdicchio.
Vino rosso, ma non è fondamentale: sarebbe buono aromatizzato, magari Vin Brulé con cannella,chiodi di garofano,risa canina e bucci di arancia.
Qualche torta salata, che possa reagire da spugna ai succhi gastroenterici/etilici.
Dolci: nessuno in particolare, bastano due frustine ed un barattolo di Nutella.
Succhi di frutta: pera, mela verde e arancia.
Prosecco e Brachetto e Fragolino.
Cous Cous/Fregola sarda/Insalata di riso

penso possa bastare per una tranquilla serata tra amici che si annoiano per la visione ennesima di foto di vacanze varie in varie località del globo


(...la tanica di benzina ce l'ho...è la macchina da incendiare che mi manca..)

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vale mi manchi!

un pò di malinconia..forse perchè è lontana..forse perchè ho incontrata la mamma...forse perchè è autunno..forse perchè questa sera racconterà la ns esperienza indiana con supporto di 1500 foto...forse perchè in questi ultimi mesi ci siam legate molto...forse perchè vale si fa amare e forse perchè mi ha fatta conoscere veronica..o forse perchè ha sempre un sorriso per me..o forse perchè è la ragazza più girantolona che conosca...o forse solo perchè è Vale.



..( il Suv ce l'ho...è la vecchietta sulle strisce che mi manca.... fiorello docet)

Sunday 8 October 2006

doveri e piaceri

cose da fare entro la fine della settimana successiva alla precedente, nonchè antecedente l'ultima dozzina di gg di ottobre, qualora non le avessi ancor fatte:

- cambiare veste al mio template, o per lo meno, metterne uno autunnale.
- imparare la perfetta distinzione delle imposte dirette/indirette...con relative aliquote e scaglioni (ecco la mia intransigenza nei confronti del lessico finanziario)..se riuscissi in pochi minuti a dare una definizione di cuneo fiscale, sarei ancora più felice.
- farmi passare il mal di pancia "da donne".
- organizzare una cena tra amiche per la visione delle foto India 2006...tanto per rincoglionire altre persone.
- andare due gg al mare con il mio ragazzo.
- smaltire la pancetta di due settimane di cene e cenette a sorpresa.
- imparare a concentrarmi quando mi necessita.
- cucinare il patè di fegato.
- andare al cinema per vedere Water, film diretto da una donna indiana.
- comprare un nuovo mouse per il portatile.
- iniziare a leggere The vendor of Sweets
- vestire di trapunta il mio lettuccio.
- smettere di capire la mente di Maurizio Costanzo ed evitare più possibile la tv.

::..il caffè della peppina, non si beve la mattina, nè col latte nè col té, ma perchè perché perché...::

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Saturday 7 October 2006

only veg.

per Vale e Vero

umiliante umiltà

definizione da Devoto - Oli:

Umiltà: virtù per la quale l'uomo riconosce i propri limiti, rifuggendo da ogni forma di orgoglio, di superbia, di emulazione o sopraffazione.

l'umiltà è una virtù? è un atteggiamento da conigli? è una dote che si impara negli anni? è un merito genetico?

se mi guardo intorno, non vedo umilità: vedo egocentrismo, egoismo e individualismo...provo compassione per chi "sa di sapere" e vuole sventolarlo ai 4 venti...mi fa rabbrividire chiunque voglia parlare di argomenti di cui non ha conoscenza....mi fanno ridere tutti quelli che pensano di poter affrontare un argomento impegnativo e quotato, traendo ispirazione da un articolo di Vanity Fair...l'esperienza, la lettura e il tempo sono maestri di umità...gli spocchiosi e inguaribili supponenti, dovrebbero aspettare prima di aprire bocca.


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Friday 6 October 2006

Superbia : non esattamente...sono spesso maestrina, ma non mi glorio dei miei pensieri...non nascondo che la società abbia bisogno di un "indottrinamento", ma non del mio.

Avarizia : spendo e spando appena ho 50eu in tasca.

Lussuria : diciamo che non mi dedico a stravizi.

Ira : molto facilmente...la stupidità della gente è il cancro dell'umanità.

Gola : amo coccolarmi di vizi e sfizi.

Invidia : non lo sono...ho tutto e posso avere tutto.

Accidia : ho interesse per il presente, sopratutto per questo presente...non sono disordinata nè illogica, anzi, delle volte sin troppo l'opposto.


i sette peccati capitali:
esistono ancora?
riusciamo a frenarli?
tutti sono peccatori?
chi è invidioso è anche accidioso?

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Wednesday 4 October 2006

da astralla con sussurri di poesia:

i 5 sensi
pensate a quanto rilevanti siano nelle sensazioni che recepiamo.
a quanti usi ne possiamo fare per comunicare al mondo ciò che vogliamo.
eccoli…

vista: di un canarino a becco giallo mangiucchiare lattuga verde
olfatto: di una torta alle mele cotogne, profumata di cannella e spolverata di zucchero a velo.
tatto: della carezza del tuo ragazzo che lentamente sfiora il tuo sguardo
udito: di una melodia di james taylor suonata da un vecchio grammofono
gusto: del paté al fegato della mamma, profumato di salvia e spalmato su una fetta calda di bruschetta di pane.

pensate alle molteplici differenze.
e come, ognuno scelga dentro sè il senso più influente.
provate a metterli in ordine, da quelli più importanti a quelli che influiscono di meno.
e poi magari raccontate qui l’ordine delle cose non scritte

ecco la mia lista:
olfatto: se fossi cieca, gli odori sarebbero la mia guida. i profumi e le essenze la mia strada.
gusto: la curiosità di assaggiare adatta la mia mente ad esperienze multiple, extra-sensoriali.
udito: ascoltare gli altri ti rende partecipe delle altrui sensazioni, si impara e si attribuisce il giusto peso alle esperienza quotidiane.
tatto: si prende atto delle rotondità, delle curve e delle rugosità della materia.
vista: vedere non è importante; sentire e percepire è la cosa importante.

a voi la scelta

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auguri a tutti i Francesco/Francesca

Le persone vengono nella tua vita per una ragione, per una stagione o tutta la vita.
Quando saprai perchè, saprai cosa fare con quella persona.
Quando qualcuno è nella tua vita per una RAGIONE, di solito è per soddisfare un bisogno cha hai espresso. Sono venuti per assisterti attraverso una difficoltà
per darti consigli e supporto
per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente.
Possono sembrare come un dono del cielo e lo sono.
Loro sono lì per il motivo per cui tu hai bisogno che ci siano.
Quindi, senza nessuno sbaglio da parte tua in un momento meno opportuno
questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine.
Qualche volta loro muoiono
Qualche volta se ne vanno
Qualche volta si comportano male e ti costringono a prendere una decisione.
Ciò che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto
il nostro desiderio realizzato
il loro lavoro è finito.
La tua preghiera ha avuto una risposta e ora è il momento di andare avanti
Alcune persone vengono nella nostra vita per una STAGIONE
perché è arrivato il tuo momento di condividere, crescere e imparare.
Loro ti portano un'esperienza di pace o ti fanno ridere
Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto.
Di solito ti danno un incredibile quantità di gioia
Credici, è vero. Ma solo per una stagione!
Le relazioni che durano TUTTA LA VITA ti insegnano lezioni che durano TUTTA LA VITA
cose che devi costruire al fine di avere delle solide fondamenta emotive.
Il tuo lavoro è accettare la lezione
amare la persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni e aree della tua vita.
Si dice che l'amore è cieco ma l'amicizia è chiaroveggente.
Grazie per essere una parte della mia vita, che sia una ragione, una stagione o tutta la vita.

da una mail di VERONICA
la mia Lancia Y sa come farmi divertire!!!

Tuesday 3 October 2006

"Reddito annuo lordo 21.500 euro, stipendio 1.468 al mese, beneficio 61 euro netti al mese
Reddito annuo lordo 25.000 euro, stipendio 1.651 euro al mese, beneficio 52 euro netti al mese
Reddito 28.000, stipendio 1.807, beneficio 43 euro netti al mese
Reddito 50.000 euro, stipendio 2.829, aggravio 30 euro netti al mese
Reddito annuo 80.000, stipendio netto 4.133, aggravio 66 euro netti al mese
Reddito annuo 200.000 euro, stipendio 9.432 euro, aggravio 137 euro netti al mese "

fonte la repubblica


1) che gusto c'è ad esser ricchi, se la maggior parte della ricchezza ti viene mangiata dalle tasse?

2) se sono operaio e devo comprare casa, dove trovo i soldi se la banca non mi presta un cents e metà del TFR va a fondo pensione? ipoteco casa prima di averne la proprietà?

3) che utilità hanno i fondi azionari ed i buoni di risparmio se ne aumentano le aliquote?

4) per "effetto redistributivo" si intende l'attività di torgliere ai ricchi e dare ai poveri?

Fatto è che dobbiamo stare traquilli perchè quest'anno c'è la redistribuzione, la rimodulazione dell'Irpef, l'aggravio per gli autonomi, ma the Walfare State è solo prorogato al 2008!

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Monday 2 October 2006

per molti anni con un ramo dei parenti ci siamo frequentati durante le "feste comandate" con scambio dei doni e cene o pranzi proteici...in questo ultimo periodo invece ci riuniamo piuttosto spesso anche prendendo scuse banali (i.e. fine dell'estate)...ieri abbiam presa al balzo una ricorrenza (e non una qualunque!), anzi il compleanno di mio cugino ormai invecchiato di mezzo secolo...

una cena/festa a sorpresa per tutti tranne che per il festeggiato, ma fa nulla..si è mangiato, bevuto, discorso e colloquiato...e poi stare in cucina con altre donne è sempre un'occasione per imparare e ridere...cena a buffet, ma tutti intorno ad un tavolo seduti...non c'è stato imbarazzo e non ci sono stati momenti morti...i miei esperimenti culiari si sono dimostrati in parte ottimi e decisivi per intavolare nuove conversazioni con gente nuova di volto, ma non di nome....dico in parte perchè sconsiglio vivamente, a tutti coloro che pensano di fare i cannoli siciliani, di acquistare i cannoli già fritti in olio di palma...se si riesce, sarebbe meglio trovarsi un amico fidato siciliano e farseli inviare dall'isola... tutto serve per imparare...

cena che mi è servita anche, e soprattutto, per fare riflessioni di ordine sociale, gerarchico, classista ed economico e psicologico...riflessioni che si sono concentrate su un tipico atteggiamento di gente delle mie zone: non metropolitana ma nemmeno campagnola/contadina...una via di mezzo che, secondo me, danneggia le menti di tutti quelli che non vogliono apparire poveri, bensì ricchi, facoltosi e sperperoni...alla cena ho notato la contrapposizione tra una famiglia ormai certa della propria ricchezza ed una, non propriamente certa, ma che cerca di esserlo...

io non ho nulla contro chi prepara le fondamenta per una vita dignitosa, ma ostentare ciò che non si è, è ancora più drammatico...apparire e non essere ricchi, rischia di farti fare brutte figure con chi lo è veramente e ti rende giullare di fatti che non ti appartengono come esperienza di vita...

una casa di proprietà in una zona a "grande densità di facoltosi" non ti dà alcun beneficio, soprattutto agli occhi della gente, ma sembra che non tutti lo abbiano capito...magari arricchisce il "proprio ego", ma non ci si acquista il rispetto degli altri...il portafogli non rende "signori"

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Sunday 1 October 2006


...mi sembra domenica ogni g che riesco a vedere il mio ragazzo...
ieri domenica al lago e non solo!

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